INIZIATO A BRUXELLES L’INCONTRO EUROPEO DELLE PERSONE IN POVERTÀ (PEP)

COMUNICATO STAMPA

 INIZIATO A BRUXELLES L’INCONTRO EUROPEO DELLE PERSONE IN POVERTÀ (PEP).

LA PRESENTAZIONE E I MESSAGGI CREATIVI DELLE DELEGAZIONI.

GLI INTERVENTI DELLE ISTITUZIONI EUROPEE E DEL SOTTOSEGRETARIO ON. BIONDELLI. I PROVVEDIMENTI DELL’ITALIA. 

Bruxelles, 23 settembre 2014 (dal nostro inviato) – “La povertà non è colpa nostra. Il lavoro è un diritto. Noi giovani disoccupati chiediamo lavoro e diritto di vivere. Vogliamo una vita dignitosa. La povertà non è un fatto naturale, ma può essere cambiato dagli uomini e dalle donne. Essere senza tetto non è mai una scelta. I politici riflettano fuori dal proprio portafoglio. Dichiariamo illegale la povertà. Sradicare la povertà non è utopia, ma concretezza. Vogliamo solidarietà e diritti. Non siamo soli contro la povertà. Ascoltare l’esperienza dei poveri. Il luogo di appartenenza è là dove di vive, non dove si è nati. Combattere la crisi economica e affrontare le radici della povertà. La lotta alla povertà è una pietra miliare nella lotta per la democrazia”. Questi sono solo alcuni dei messaggi presentati dalle 27 delegazioni presenti all’inaugurazione dell’evento. È iniziato ieri a Bruxelles il 13° Incontro europeo delle persone in povertà (PEP), con delegazioni provenienti da 27 paesi, organizzato dalla rete EAPN European Anti Poverty Network. L’evento mira a facilitare l’incontro tra persone con esperienza diretta della povertà da un gran numero di paesi europei (27 paesi quest’anno) con i leader europei e i responsabili politici. La delegazione italiana è presente con sei persone del CILAP – Collegamento Italiano di Lotta alla Povertà, che rappresenta la sede italiana di EAPN.

Ha partecipato all’apertura dei lavori il sottosegretario italiano al Lavoro e alle politiche sociali on. Franca Biondelli, che nel corso

del suo intervento ha dichiarato: “Nonostante la grave crisi economica, l’Italia è impegnata nella strategia europea per ridurre il numero di poveri in tutta Europa entro il 2020. In particolare ci saranno due milioni di poveri in meno, solo in Italia. Abbiamo preso provvedimenti rilevanti nei seguenti settori: contrasto alla povertà, misure di sostegno per le famiglie numerose e con minori, presa in carico delle fasce disagiate – in particolare i disabili -, servizi di cura e alloggio, economia sociale. Ci saranno sussidi economici, aiuti alimentari, distribuzione di materiale scolastico e servizi per chi vive in assoluta povertà”. Una presentazione programmatica improntata all’emergenza piuttosto che ad affrontare le cause strutturali della povertà.

È dal 2001 che ogni anno, a Bruxelles, si svolge un Incontro europeo delle persone in povertà, l’unica occasione a livello europeo in cui le persone in povertà e quanti lavorano sul territorio per sconfiggere povertà ed esclusione sociale hanno la possibilità di interloquire direttamente con i rappresentanti delle istituzioni europee.

L’incontro proseguirà oggi e terminerà il 24 settembre con raccomandazioni conclusive per sradicare la povertà.

 CILAP EAPN ITALIA – info@cilap.eu – Letizia Cesarini Sforza – letiziacesarinisforza@gmail.com – Cell. 3454956483

 Ufficio Stampa Cilap, Nicola Perrone, ufficio.stampa@cilap.eu, cel. 329.0810937