Una direttiva europea sul reddito minimo per una vita dignitosa

CONFERENZA NAZIONALE REDDITO MINIMO 
Teodosi (Cilap): “La povertà aumenta. Chiediamo una Direttiva europea sul reddito minimo per una vita dignitosa. È necessaria una politica socio-economica più equa con un approccio basato sui diritti! Le attuali politiche stanno fallendo. Non è un problema di risorse, basterebbe cancellare gli F-35!”. 

Roma, 8 ottobre 2014 – Si è conclusa oggi a Roma la conferenza nazionale “Il reddito minimo per una vita dignitosa”, organizzata dal Cilap – Collegamento Italiano Lotta alla Povertà – sezione italiana della rete europea EAPN European Anti Poverty Network. La Conferenza nazionale del progetto EMIN intende sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica sulla necessità di un reddito minimo per  una vita dignitosa, per combattere povertà ed eslusione sociale. 
Nicoletta Teodosi, presidente del Cilap, ha così concluso la conferenza: “La povertà aumenta e fasce crescenti di popolazione si stanno impoverendo. Sono milioni di persone. Le attuali politiche stanno fallendo. Chiediamo una Direttiva europea  per il Reddito minimo, di carattere vincolante, che obblighi l’Italia ad approvare subito una legge sul reddito minimo per una vita dignitosa. Non è più possibile che milioni di persone ridotte in povertà, disoccupate, senza lavoro, senza le condizioni minime per vivere siano private di questo diritto.  È necessaria una politica socio-economica più equa con un approccio basato sui diritti! E il silenzio del governo è assordante, manca la volontà politica. Non è un problema di risorse, basterebbe cancellare gli F-35! 
È indispensabile dare significato all’impegno europeo – ha continuato Teodosi – nel combattere l’esclusione sociale prevista nella Carta dei diritti fondamentali. E sviluppare politiche sociali nazionali, considerando la prospettiva europea. Impegni comuni a livello europeo sono necessari per raggiungere alti standard sociali. 
Dopo gli annunci del ministro Poletti aspettiamo i fatti: le reti che si occupano di povertà sono pronte, da tempo, al confronto e al dialogo. Questa conferenza ne è una testimonianza. Anche se comprendiamo che è un problema politico, in cui bisogna avere il consenso di una larga maggioranza. Ma il problema pratico rimane alle persone in povertà, che  non mangiano ‘il problema politico’!”. 
Teodosi ha concluso: “Gli impegni presi dal Consiglio e dalla Commissione europea sul Reddito Minimo per mantenere le persone attive nella società, per creare società più egualitarie ed economie stabili, necessitano dell’attivazione di una misura di reddito minimo a livello nazionale ed europeo, che consenta a chi vive sotto la soglia di povertà una vita dignitosa”. 

Ufficio Stampa Cilap, Nicola Perrone, ufficio.stampa@cilap.eu, cel. 329.081093