Tito Boeri e il reddito minimo

Teodosi (CILAP – EAPN): “Apprezziamo le affermazioni di Tito Boeri che auspica che il governo introduca un assegno per tutti coloro che non raggiungono un introito mensile minimo. Ci auguriamo che il Governo faccia propria questa affermazione dell’autorevole rappresentante dell’INPS, e che non sia solo un’opinione personale tra le tante. Troppe volte abbiamo sentito affermazioni di membri dei governi precedenti in favore del reddito minimo che non hanno prodotto nessuna misura efficace di contrasto alla povertà. Il CILAP ritiene urgente un provvedimento per un reddito minimo adeguato che dia dignità a persone che vivono sotto la soglia di povertà. Chiediamo inoltre al Presidente dell’INPS che venga mantenuto il progetto HCP Home Care Premium perché si è dimostrato negli anni un valido strumento di sostegno economico alle persone non autosufficienti”.

Roma, 4 marzo 2105 – In riferimento all’intervista al neo-presidente dell’Inps Tito Boeri, apparsa sui quotidiani italiani ieri, riguardante l’introduzione del reddito minimo, Nicoletta Teodosi, Presidente del CILAP – Collegamento Italiano di Lotta alla Povertà – sezione nazionale di EAPN European Anti Poverty Network – ha dichiarato: “Apprezziamo le affermazioni di Tito Boeri che auspica che il governo introduca un assegno per tutti coloro che non raggiungono un introito mensile minimo. Con l’obiettivo di “affrontare l’aumento della povertà che, in questi anni di crisi, ha colpito di più le fasce d’età prima del pensionamento”. E rispolvera un suo cavallo di battaglia: la tassa sulle pensioni alte calcolate con il vecchio sistema retributivo

Teodosi (CILAP – EAPN): “Apprezziamo le affermazioni di Tito Boeri che auspica che il governo introduca un assegno per tutti coloro che non raggiungono un introito mensile minimo. Ci auguriamo che il Governo faccia propria questa affermazione dell’autorevole rappresentante dell’INPS, e che non sia solo un’opinione personale tra le tante. Troppe volte abbiamo sentito affermazioni di membri dei governi precedenti in favore del reddito minimo che non hanno prodotto nessuna misura efficace di contrasto alla povertà. Il CILAP ritiene urgente un provvedimento per un reddito minimo adeguato che dia dignità a persone che vivono sotto la soglia di povertà. Chiediamo inoltre al Presidente dell’INPS che venga mantenuto il progetto HCP Home Care Premium perché si è dimostrato negli anni un valido strumento di sostegno economico alle persone non autosufficienti”.

Roma, 4 marzo 2105 – In riferimento all’intervista al neo-presidente dell’Inps Tito Boeri, apparsa sui quotidiani italiani ieri, riguardante l’introduzione del reddito minimo, Nicoletta Teodosi, Presidente del CILAP – Collegamento Italiano di Lotta alla Povertà – sezione nazionale di EAPN European Anti Poverty Network – ha dichiarato: “Apprezziamo le affermazioni di Tito Boeri che auspica che il

governo introduca un assegno per tutti coloro che non raggiungono un introito mensile minimo. Con l’obiettivo di ‘affrontare l’aumento della povertà che, in questi anni di crisi, ha colpito di più le fasce d’età prima del pensionamento’. Ci auguriamo che il Governo faccia propria questa richiesta. E che non rimanga, come accaduto in passato con autorevoli membri di governi precedenti, un’opinione personale tra le tante. Da tempo chiediamo con insistenza che anche l’Italia si doti di una misura di Reddito minimo adeguato ad una vita dignitosa, lo auspichiamo per i milioni di poveri, disoccupati, esodati, inoccupati italiani. Parlarne è d’obbligo, trovare la soluzione un dovere. In Italia abbiamo solo una Social Card sperimentale per combattere la povertà. Un po’ poco!  Il CILAP ritiene che sia più urgente un provvedimento per un reddito minimo adeguato che possa dare dignità a persone che vivono una situazione di estrema marginalità, esclusione e povertà, fino alla miseria. Da tempo stiamo lavorando con il progetto europeo EMIN – European Minimun Income Network e con la rete di organizzazioni che in Italia lavorano da anni sul tema del Reddito minimo e della Povertà, tra cui Libera e BIN. Gli studi ci sono, le organizzazioni impegnate nel contrasto alla povertà e all’esclusione sociale ci sono, mancano volontà politiche e investimenti certi. 
Inoltre chiediamo al governo che venga mantenuto il progetto HCP Home Care Premium di assistenza domiciliare per persone non autosufficienti, che è un reale sostegno economico a chi è in difficoltà. Si realizza attraverso prestazioni e interventi, economici e di servizio, legati alla sfera socio-assistenziale, anche in un’ottica di prevenzione della non autosufficienza e del decadimento cognitivo. Peraltro non è a carico della fiscalità generale né dell’Inps”.  

Ufficio Stampa Cilap, Nicola Perrone, ufficio.stampa@cilap.eu, cel. 329.0810937