Sostieni i Maestri di Strada

Cari amici,
sono da dieci anni in FB, mantenendo contatti ed organizzando iniziative in tutta Italia sui temi dell’educazione con particolare attenzione alle giovani persone escluse o autoescluse da un sistema scolastico e da un paradigma educativo che in numerosi punti sono escludenti ed aggressivi verso gli umili ed i diversi. So che il mio lavoro e quello dei Maestri di Strada è abbastanza apprezzato, ne ho numerosi riscontri a distanza ma soprattutto in presenza. In questi anni ho incontrato in Italia 10-12.000 docenti in corsi di formazione o iniziative isolate (solo per la presentazione de “insegnare al principe di Danimarca” sono stato in cento città). Maestri di Strada è oggi una realtà forte che si è fatta da sola senza appoggi politici e senza appoggi istituzionali, quello che abbiamo ce lo siamo sudato. I collaboratori abbastanza stabili dell’associazione sono circa 40 (persone che lavorano a tempo pieno + persone che lavorano a tempo parziale) e molte altre collaborano occasionalmente. L’anno passato abbiamo effettuato pagamenti a 102 persone. La cosa più preziosa di questo gruppo è la giovanissima età della maggioranza, la capacità del gruppo di tenersi aperto a sempre nuovi apporti, il ruolo significativo che viene assegnato ai giovani senza imporgli umilianti gavette. 
Dunque, anche se il termine a molti non piace, siamo un’azienda o se preferite un’impresa media che ha creato “posti di lavoro” in una realtà difficile e depressa sotto molti aspetti. Proprio per questo sento la responsabilità di renderla solida. 
Una realtà organizzata può sfaldarsi in qualsiasi momento sotto la spinta di contradizioni interne. Lo sappiamo tanto bene che la principale istituzione della nostra impresa è il “gruppo multivisione” che con tecniche derivate dalla psicoanalisi dei gruppi tiene in piedi e contiene un gruppo impegnato in compiti difficili e stressanti. Non abbiamo alcuna garanzia di uscirne sempre vincenti, ma siamo sicuri di aver approntato lo strumento giusto per uscire vivi da qualsiasi difficoltà. Ma non basta. La nostra impresa umana e sociale è anche impresa economica in mezzo ad altre imprese economiche e in un contesto di leggi che regolano l’esistenza delle imprese. Attualmente il presidente di questa associazione è responsabile con i suoi beni di qualsiasi ‘incidente’ economico. (e’ già successo anni fa di dover restituire una somma a causa di un errore del commercialista), significa che la casa in cui abito, nonché l’automobile – vecchia e scassata non importa – sono a rischio. Un rischio che corro a cuor leggero sicuro come sono della correttezza amministrativa e della solidarietà di tanti collaboratori. Tuttavia non credo che questa formula sia accettabile da parte di altre persone che non si siano trovate a costruire negli anni questa impresa, che non hanno con lei un così intima corrispondenza, così è necessario un assetto giuridico che separi le sorti dell’associazione dalle sorti dei beni personali, se no quando dovrò lasciare l’impresa si rischia che si sciolga. 
La nuova legislazione consente di creare una fondazione con alcune decine di migliaia di euro che noi contiamo di raccogliere in varie forme in un tempo abbastanza breve, tuttavia abbiamo bisogno di raddoppiare il minimo di legge perché abbiamo bisogno di un fondo di dotazione – che non viene consumato quindi – per potere effettuare gli anticipi delle remunerazioni ed in genere anticipare spese che diversamente non ci vengono liquidate. 
Per questo stiamo usando anche il Canale FB per la semplicità del metodo di pagamento, ma è possibile usare anche altri canali. Bastano anche solo 10 euro di 1000 persone che raggiungiamo il primo obiettivo. Vi chiedo quindi di collaborare a questa impresa perché so che vi sta a cuore, perché vedo che avete apprezzato quasi tutte le 208 note che ho pubblicato in questi dieci anni. 
Se pensate di versare il 5 per mille fatecelo sapere così ci facciamo un po’ di conti. 
Per i versamenti via FB https://www.facebook.com/donate/250442175517648/?fundraiser_source=external_url
Per i versamenti postali: IT20R 07601 03400 001032869776
Per i bonifici bancari: IT64V 03359 01600 100000075313
Per donare il 5×1000 inserire il codice fiscale: 04460671219