30 novembre, “La comunità che viene dal futuro”

“La comunità che viene dal futuro” è il titolo di uno degli ultimi scritti di Franco Ferrara, fondatore e presidente del Centro Studi  “Erasmo”. Ad un anno dalla sua morte vogliamo ricordarlo con uno sguardo rivolto al futuro, ripartendo dal suo pensiero e dal suo impegno nel sociale, per proseguire un cammino che viene da lontano.

La memoria dei futuri desiderati, ciò che di loro è  stato,  può aiutare a comprendere il presente  e allo stesso tempo rivitalizzare i nostri slanci verso il futuro.

Nelle memorie di futuro sono conservati  futuri altri rispetto a quelli che si sono realizzati. Questi orizzonti di futuro sperati, cercarti,    possono diventare una risorsa, idee diverse di futuro. Possono essere assunti come i nostri orizzonti.

Ogni generazione ha posseduto la capacità di sperare. Se ricordiamo le speranze di chi ci ha preceduto, le speranze di Franco, sperando a nostra volta, ce ne facciamo eredi.

Quale futuro ha  sperato Franco Ferrara per il  Sud, per l’Europa, per la Chiesa? Quali fili di futuro sono stati spezzati,  come e perché ciò è avvenuto? Quali possono essere riannodati? Sono queste le domante che attraverseranno il convegno.

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