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Sintesi del rapporto del decimo Incontro europeo delle persone in povertà, 13 e 14 maggio 2011, Bruxelles

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ICE - INCREASING PARTICIPATION AND CITIZENSHIP IN EUROPE
UN PROGETTO GRINDTVIG PER DARE VOCE A CHI NON NE HA

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XII Assemblea generale EAPN - dichiarazione finale

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Una campagna: "Dichiariamo illegale la povertà"

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La politica di coesione è inquadrata nel contesto della crisi economica e della strategia Europa 2020. Con la crisi i progressi costanti del primo decennio del secolo sono stati annullati

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Premio commissione europea a giornaliste antidiscriminazione

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Le giornaliste Maddalena Oliva e Laura Stefani premiate dalla Commissione europea per l’informazione sulla lotta alle discriminazioni e sul valore delle diversità

Bruxelles/Roma/Milano, 3 novembre 2009 – Il premio giornalistico “Sì alle diversità. No alle discriminazioni” (“For Diversity. Against Discrimination.”) è stato assegnato in Italia alle giornaliste Maddalena Oliva e Laura Stefani che, in qualità di vincitrici nazionali, potranno concorrere all’aggiudicazione del riconoscimento europeo, decisa nelle prossime settimane da una giuria internazionale.

Maddalena Oliva si è imposta nella categoria generale del Premio “Sì alle diversità. No alle discriminazioni” 2009 con l’articolo “Siamo Frontiera” pubblicato da Diario.

A Laura Stefani, e al suo articolo “16 metri cubi di foresta amazzonica” pubblicato da Slow Food, è andato il premio speciale “Discriminazione e Povertà”, istituito dalla Commissione Europea in preparazione del “2010 - Anno Europeo contro la povertà e l’esclusione sociale.

I riconoscimenti saranno consegnati alle vincitrici il prossimo 17 novembre alle ore 12.45, presso la Rappresentanza a Milano della Commissione europea di Corso Magenta 59, al termine di un seminario sulla lotta ai cambiamenti climatici, dedicato ai media in vista della Conferenza sul clima delle Nazioni Unite in programma a dicembre a Copenaghen.

La Giuria e le motivazioni per i vincitori italiani

L’attribuzione dei riconoscimenti è stata decisa da una Giuria nazionale composta da: Massimo Crucioli (European Anti Poverty Network), Valentina Lombardo (COSPE – Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti), Elena Montani (Commissione Europea – Rappresentanza in Italia), Carmelo Occhino (AJE – Associazione dei Giornalisti Europei) e Delia Vaccarello (giornalista, scrittrice e vincitrice delle edizioni 2004 e 2008 del Premio ).

La Giuria ha effettuato le sue scelte tra oltre 70 articoli candidati e considerati validi per la selezione finale.

Ad Oliva il riconoscimento assoluto, per il suo articolo “Siamo frontiera”, è stato attribuito dalla Giuria con la seguente motivazione: “L’articolo sa indagare e far conoscere al lettore un tema, troppo spesso trascurato, quale la transessualità, riuscendone a cogliere anche gli aspetti meno conosciuti come nel caso della transizione da donna a uomo. La qualità della scrittura, autentico ponte tra giornalismo e letteratura, è capace di rendere al meglio l’atmosfera non solo di dolore ma anche di liberazione e rinascita dei protagonisti e delle protagoniste, all’interno di un quadro complessivo ricostruito grazie alle testimonianze di coloro che direttamente o indirettamente assistono a questa loro esperienza di vita. Il risultato finale è un testo che produce un grande impatto emotivo sul lettore”.

La motivazione alla base della scelta della Giuria nei confronti di Laura Stefani e del suo “16 metri cubi di foresta amazzonica” è stata invece la seguente: “La povertà è evidenziata come fattore di discriminazione che può segnare il destino di un essere umano dalla sua nascita e imprigionarlo per tutta la vita. La Giuria ha apprezzato la capacità della giornalista di far vivere la storia con una scrittura di ottima qualità e una documentazione accurata e professionale. Riesce a far percepire al lettore lo sfruttamento dei protagonisti e del loro ambiente, arricchendo il testo con numerose testimonianze raccolte sul campo. E’ un articolo di qualità assoluta.”

“La lotta alle discriminazioni e la promozione dei benefici delle diversità sono obiettivi che la campagna paneuropea For Diversity Against Discrimination vuole e può raggiungere grazie anche al ruolo cruciale di media e giornalisti che devono fungere da divulgatori e moltiplicatori di un’informazione corretta, documentata e capace di interessare i cittadini europei – commenta Carlo Corazza, Direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione europea – Ecco perchè è importante dare un riconoscimento pubblico a giornaliste come Maddalena Oliva e Laura Stefani che, con i loro articoli premiati oggi, assolvono nel miglior modo possibile a questo ruolo”.

Partecipazione di centinaia di giornalisti

Dal 1 Novembre 2008 al 31 Agosto 2009, oltre 500 giornalisti della carta stampata e di testate online da tutta l’Unione Europea hanno candidato articoli capaci di accrescere la consapevolezza sui temi della discriminazione e della diversità. In ogni Stato Membro della UE, una giuria di esperti, presieduta dalla Commissione Europea e composta da rappresentanti della società civile, esperti di anti-discriminazione e giornalisti, ha selezionato i vincitori nazionali. A novembre, una giuria europea selezionerà i vincitori del concorso European Journalists Award, cui parteciperanno tutti i vincitori nazionali. Alla sua sesta edizione, questo premio celebra i giornalisti che contribuiscono a una migliore comprensione dei benefici della diversità e della lotta alla discriminazione per motivi di religione o credo, disabilità, età, orientamento sessuale, razza o origine etnica. L’edizione di quest’anno include una categoria speciale per gli articoli con focus sul collegamento tra povertà e discriminazione.

Il premio è organizzato in partnership con Association of European Journalists, European Youth Press ed European Journalism Centre. Per ulteriori informazioni: www.stop-discrimination.info

Per ulteriori informazioni, non esitate a contattare:

 Pan-European media information:

Johannes Kleis, PLEON at +32 2 550 00 51 or email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ;

Informazioni per l’Italia:

Pietro Barrile, PLEON tel. 0630260341 o email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

European Commission spokesperson service:

Katharina von Schnurbein at +32 2 298 14 08 or email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

a Campagna “Sì alle diversità. No alle discriminazioni” (“For Diversity. Against Discrimination”)

Dal 2003, la Direzione generale per l'Occupazione, gli affari sociali e le pari opportunità della Commissione europea conduce una campagna informativa paneuropea sulla lotta alla discriminazione per motivi di origine etnica, religione o credo, età, disabilità ed orientamento sessuale. La campagna “Sì alle diversità. No alle discriminazioni.” informa i cittadini in merito ai loro diritti secondo quanto disposto dalla normativa anti-discriminazione dell'Unione europea, promuove i vantaggi della diversità sul posto di lavoro e indica le organizzazioni cui le vittime di discriminazione possono rivolgersi. Per essere efficace in tutti i 27 Stati membri dell’UE, la campagna è coordinata attraverso una struttura omogenea di Gruppi di Lavoro Nazionali, che riuniscono esperti di discriminazione di diversi settori e organizzazioni, provenienti principalmente da ONG, sindacati, organismi per la parità ed enti governativi. Molte delle attività della campagna sono organizzate a livello nazionale e locale in ogni Stato membro dell'UE, con il supporto centrale dell'Unione. Tra esse figurano partnership con eventi nazionali, rapporti con i media, produzione e distribuzione di materiale sulla campagna in 23 lingue, organizzazione di un premio giornalistico e il sito web: www.stop-discrimination .info.

Per ulteriori informazioni, non esitate a contattare:

Pan-European media information: Johannes Kleis, PLEON at +32 2 550 00 51 or email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ;

Informazioni per l’Italia: Pietro Barrile, PLEON tel. 0630260341 o email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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