Negli angoli delle strade vicino alle nostre case ci sono persone e famiglie obbligate a scegliere fra il nutrirsi o il riscaldarsi,. Gente obbligata a rivolgersi, con grande vergogna, alle organizzazioni caritative o alle mense pubbliche, non sanno come pagare il cibo, l’affitto, la luce e l’acqua, hanno paura che qualcuno bussi alla porta del loro alloggio per cacciarli, si chiedono come fare per far durare il più a lungo possibile i pochi euro a loro disposizione.
La tendenza, purtroppo, è quella della stigmatizzazione di coloro che beneficiano del sistema di protezione sociale; sono sospettati di pigrizia e di non voler far nulla e vengono messi in discussione i benefici sociali, considerati come un aiuto passivo. Questa tendenza contribuisce a costringere oltre 8 milioni di persone povere ed altrettanti a rischio in Italia e 79 milioni di persone in Europa, a fare ogni giorno delle scelte estreme che sarebbero insopportabili per ciascuno di noi.