Il reddito minimo priorità per la campagna “MISERIA LADRA”

PER UN’EUROPA SOCIALE
Le proposte delle associazioni e delle organizzazioni del volontariato
IL REDDITO MINIMO PRIORITÀ PER LA CAMPAGNA “MISERIA LADRA”

Teodosi (CILAP – EAPN): “Per uscire dalla povertà chiediamo un reddito minimo per una vita dignitosa, che esiste in tutti i paesi europei, tranne che in Italia e in Grecia. Noi, aderenti alla Campagna Miseria Ladra chiediamo l’impegno dei candidati italiani a lavorare per una “Direttiva europea per un reddito minimo” che garantisca una vita dignitosa alle persone che vivono sotto la soglia di povertà”.

Roma, 20 maggio 2014 – In Europa vivono in povertà 125 milioni di persone, di cui 30 sono i milioni di bambini in miseria; in Italia ci sono 6 milioni di analfabeti. Stamane presso la Federazione Nazionale della Stampa si è svolta la Conferenza Nazionale della campagna “Miseria Ladra”: dopo 9 mesi di lavoro condotto in più di 100 città del nostro paese, centinaia di realtà del sociale e del volontariato laico e cattolico hanno deciso di camminare insieme, per offrire al dibattito pubblico ed agli amministratori le proposte per combattere nella nostra Europa la povertà, l’esclusione sociale ed ambientale e la disoccupazione. Proposte frutto di un’elaborazione e di un’esperienza collettiva che fanno della partecipazione e del metodo condiviso valori e pratiche indispensabili per rispondere alla crisi.

In particolare una delle proposte prioritarie è stata presentata da Nicoletta Teodosi, Presidente del CILAP – Collegamento Italiano di Lotta alla Povertà – sezione

nazionale di EAPN European Anti Poverty Network –, che è intervenuta nel corso della conferenza e ha detto: “Per uscire dalla povertà chiediamo un reddito minimo per una vita dignitosa, che esiste in tutti i paesi europei, tranne che in Italia e in Grecia. Dal 1992 in Europa, Parlamento e Consiglio invitano gli Stati membri ad individuare misure concrete che sradichino la povertà. Le Istituzioni europee chiedono con la cosiddetta “Raccomandazione sul reddito minimo” che si “compiano progressi reali nell’ambito dell’adeguatezza dei regimi di reddito minimo, affinché essi siano in grado di sottrarre ogni bambino, adulto e anziano alla povertà e garantire loro il diritto a una vita dignitosa”. Con la Risoluzione del Parlamento europeo del 20 ottobre 2010, viene riconosciuto il ruolo del reddito minimo nella lotta contro la povertà e la promozione di una società inclusiva. Noi, aderenti alla Campagna Miseria Ladra chiediamo l’impegno dei candidati italiani a lavorare per una “Direttiva europea per un reddito minimo” che garantisca una vita dignitosa alle persone che vivono sotto la soglia di povertà. Che garantisca il diritto a vivere una vita dignitosa anche per coloro che in un dato momento della loro vita, per circostanze non volute, si trovano ad essere in una situazione di povertà e rischiano di essere esclusi definitivamente dalla società. Chiediamo: un impegno affinché parta dal prossimo Parlamento europeo la spinta verso una misura vincolante per tutti gli Stati membri, con uno standard minimo riconosciuto al 60% del reddito mediano in ciascun paese a livello individuale”.
La Conferenza si è conclusa con un appello di don Luigi Ciotti al coraggio della verità. 

Ufficio Stampa Cilap, Nicola Perrone, ufficio.stampa@cilap.eu, cel. 329.0810937